Olimpiadi della Terza Età: due giorni di sport, sorrisi e comunità
Il 22 e 23 luglio Villa Salmata e l'EASP "A. Baldassini" hanno dato vita alla seconda edizione delle Olimpiadi della Terza Età. Il racconto di due giornate indimenticabili.
Ci sono giornate che restano. Il 22 e 23 luglio Villa Salmata e l’EASP “A. Baldassini” di Gualdo Tadino hanno dato vita alla seconda edizione delle Olimpiadi della Terza Età: due giorni di gare, risate e buona compagnia, costruiti attorno a un’idea semplice — che la vittoria più grande è quella che ci mette insieme.
Il fuoco che apre i giochi
La prima giornata si è aperta a Villa Salmata con l’accensione della fiaccola olimpica. A portarla è stata Maria, tra gli applausi, mentre dagli altoparlanti partivano le note di Momenti di Gloria. Un momento semplice e solenne insieme, di quelli che mettono un nodo in gola anche a chi era lì solo per organizzare.
Alla cerimonia ha partecipato la vice sindaco di Nocera Umbra, Paola Gramaccia, portando il saluto dell’amministrazione.

Cinque gare, zero seriosità
Il programma prevedeva cinque prove pensate per mettere alla prova destrezza, memoria e spirito di squadra — senza mai prendersi troppo sul serio.
C’è stato il tiro al piattello rivisitato, con pistole ad acqua al posto dei fucili. Il gioco della memoria, dove bisognava scoprire le carte e ritrovare lo stesso frutto: sbagliavi e ricominciavi da capo, tra i suggerimenti (non sempre corretti) del pubblico. Il lancio degli anelli, con l’obiettivo di infilare i bastoncini. Una prova a carte, dove l’esperienza contava più della fortuna. E il gioco d’acqua, che ha regalato i momenti più divertenti della giornata.


Il gran finale a Gualdo Tadino
Il 23 luglio ci si è spostati all’EASP “A. Baldassini” per la seconda giornata e la chiusura dei giochi. Stessa energia, stessi sorrisi, con gli ospiti delle due strutture ormai diventati un gruppo unico: chi tifava per i propri compagni, chi faceva il tifo per gli avversari, chi semplicemente si godeva la giornata.

E vincono tutti
Il verdetto finale non poteva essere più giusto: la prima giornata è andata a Villa Salmata, la seconda all’EASP “A. Baldassini”. Un pareggio, e due coppe alzate. Perché in un’iniziativa nata per unire, sarebbe stato quasi un peccato avere un solo vincitore.
Rivivi le due giornate
Abbiamo raccolto i momenti più belli in due video: la prima giornata a Villa Salmata e il gran finale a Gualdo Tadino.
Grazie
Un grazie di cuore ai nostri ospiti, che si sono messi in gioco con entusiasmo; ai familiari e agli amici che sono venuti a fare il tifo; agli operatori delle due strutture, che hanno reso possibile ogni cosa; e all’amministrazione comunale per la vicinanza.
Ci vediamo alla prossima edizione. Perché grande è la vittoria quando ci unisce.
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